Il GDPR non riguarda solo le multinazionali: anche uno studio professionale o una piccola azienda tratta dati personali (clienti, dipendenti, fornitori) e deve farlo nel rispetto delle regole. La buona notizia: per una piccola realtà gli adempimenti essenziali sono gestibili.
I pilastri da mettere a posto
- Sapere quali dati tratti. Il registro dei trattamenti è la fotografia di quali dati raccogli, perché, dove li conservi e per quanto.
- Raccogliere i consensi giusti e fornire l’informativa privacy (sul sito, nei moduli, nei contratti).
- Proteggere i dati con misure adeguate: accessi controllati, backup, cifratura, antivirus, aggiornamenti. Qui privacy e cybersicurezza si toccano.
- Gestire un data breach. Se subisci una violazione, in molti casi vai segnalata al Garante entro 72 ore: devi sapere cosa fare prima che succeda.
Dove ci si fa male
- Dati dei clienti su PC senza password o backup.
- Email e cartelle condivise “aperte a tutti”.
- Fornitori (es. il cloud) senza un accordo che regoli il trattamento dei dati (il famoso DPA, art. 28).
Il legame con la sicurezza
Gran parte del GDPR, in pratica, è sicurezza dei dati + capacità di dimostrarla. È esattamente ciò che facciamo: mettiamo in sicurezza i sistemi e ti diamo le prove (report, log, backup verificati) utili anche in ottica privacy. Vuoi un punto di partenza? Con un check-up gratuito vediamo insieme come stai messo.