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Passare a Windows 11 in azienda: guida senza stress

8 giugno 2026

Aggiornamento del parco PC e della rete aziendale

Con la fine del supporto a Windows 10, prima o poi il passaggio a Windows 11 riguarderà ogni azienda. Fatto bene, è un’occasione per avere PC più sicuri e veloci; fatto male o all’ultimo, è un costo e un mal di testa. Ecco come affrontarlo con ordine.

1. Fai l’inventario

Quanti PC hai, di che età, con quali requisiti? Windows 11 chiede caratteristiche minime (tra cui il chip di sicurezza TPM 2.0). Il primo passo è sapere quali macchine sono già compatibili e quali no.

2. Decidi: aggiornare o sostituire

  • Compatibili → si aggiornano a Windows 11 (gratis), pianificando l’operazione fuori dall’orario di lavoro.
  • Non compatibili e vecchie → conviene sostituirle: spesso è anche l’occasione per recuperare velocità e ridurre i fermi.

3. Pianifica, non improvvisare

  • Aggiorna a lotti, non tutto in un giorno.
  • Verifica che i tuoi programmi gestionali funzionino su Windows 11 prima di migrare le postazioni critiche.
  • Backup completo prima di ogni aggiornamento.

4. Non restare indietro

Rimandare significa restare su un sistema non più aggiornato e quindi sempre più esposto. Meglio pianificare con calma adesso che correre dopo un problema.

Per i clienti che seguiamo facciamo l’inventario, segnaliamo le macchine da aggiornare o sostituire e gestiamo la migrazione a lotti, senza fermare l’ufficio. Vuoi sapere quali dei tuoi PC sono pronti per Windows 11? Te lo diciamo con un check-up gratuito.

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